Manifestazione a favore della Ricerca, dell'Universtità, della Scuola

Venerdì 14 novembre 2008 manifestazione nazionale indetta dai sindacati della scuola, contro la strategia dei tagli del governo su scuola, universita’, ricerca, con un corteo studentesco composto da studenti provenienti da tutte le citta’ italiane (leggi le cifre dei tagli).

Una grande manifestazione pacifica, democratica, nonostante Kossiga suggerisca d’infiltrare agenti che creino problemi al fine di far intervenire militarmente e con mano pesante le Forze dell’Ordine (Il Messaggero o AUT*AUT o Art.21) come lui fece negli anni 70.

Peccato che la CISL e la UGL abbiano ritirato il loro sostegno mentre la UIL prima firma un documento con la CISL per alcune rivendicazioni ma poi conferma il sostegno all’agitazione. L‘unità sindacale sta dando il peggio di se (vedi Alitalia e la riforma dei contratti) fomentata da un Governo che alimenta la divisione.
Dopo la mancata convocazione della CGIL ad un incontro tenuto solo tra il Governo, la Confindustria, CISL e UIL (atto grave in termini sindacali e politici), la divisione dei principali sindacati espone i lavoratori all’attacco della Confindustria e del Governo (dividi et impera) ma in nome di una pur importante unità non è possibile accettare veri e propri suicidi sindacali.
Resto entusiasta che centinaia di migliaia di studenti, ricercatori, professori, maestri, cittadini stiano rivendicano a voce alta che Università, ricerca, accademie e conservatori sono la ricchezza del paese, per la sua cultura, per il suo sviluppo per la stessa democrazia. I fondi dedicati a tali settori, così come quelli per la scuola, non sono una spesa ed uno spreco, ma un investimento per il futuro dell’Italia.
La riforma di questi settori è sicuramente auspicabile, ma richiede investimenti (non esistono riforma a costo zero o addirittura realizzate attraverso tagli) e condivisione.
Vi sono state in questi giorni lievi ma insufficieni migliorie. Il Decreto Legge 180/2008 resta una ferita lacerante, quasi mortale.
Ecco alcuni dati sullo stato della Ricerca e dell’Università (tra l’altro firmato proprio da CGIL-CISL-UIL) che smentiscono anche molte affermazioni del Governo.
Venerdì 14 novembre 2008, ma in realtà fino a quando sarà necessario, il mio (e spero anche il vostro) sostegno morale e concreto a questa grande battaglia di democrazia, di libertà, di cultura.
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *