Confronto sul II livello Wind

La mia valutazione sulla piattaforma di II livello Wind è nota, ma raccolgo l’invito di Rino Errico [R] per confrontarci sul tema, in stile “Le Iene” versione “non visiva” :). Le mie risposte contrassegnate da [G]=Gino

Che valutazione dai dell’ipotesi di accordo ?
[R] Tra poco è Natale. Mi viene in mente un classico della cucina partenopea: la minestra maritata. Tutti la conoscono, ma ognuno la arricchisce con gli elementi che preferisce. In genere, la mangio con piacere se non sono soddisfatto del resto del pranzo.
[G] Un ottimo risultato in relazione alle richieste, al contesto economico ed alla nostra forza sindacale. Ed anche  le migliorie economiche o normative, spesso date per scontate, migliorano la vita delle lavoratrici e dei lavoratori senza togliere nulla di quanto sia esistente. Ed il confronto con le altre aziende, ben più grandi numericamente ed economicamente, non ci svilisce.

Cosa manca, a tuo avviso, in questo accordo?
[R] Norme per regolamentare le crescite – sto parlando di democrazia del lavoro – non ci sono. Si accontenta un’area (parzialmente), mentre il resto dell’azienda resta tra ricatti e clients.
Armonizzazione di salari e permessi tra i lavoratori (gli ex Wind godono di una giornata, l’anno, in meno di ROL).
Disciplina per il PT temporaneo.
Flessibilità del tempo di pausa pranzo (su base volontaria).
Regole metodologiche per inquadramenti/mansioni.
Ecc..
[G] Armonizzazione ROL, ma anche maggiori permessi retribuiti. Avevamo battuto molto sul “causalone” ovvero 10 giorni da utilizzare senza specifica causa al posto dei 10 che a vario titolo già abbiamo. L’aumento del pranzo o cena in trasferta, per il quale non comprendiamo la netta e rigida chiusura dell’azienda.

Quali i punti controversi di questa piattaforma ?
[R] Principalmente la parte economica. Non farò confronti con altre aziende del settore, ma mi aspettavo di più. Dobbiamo darci una regolata. O quanto esprimiamo, da anni, sono sproloqui oppure è, per l’ennesima volta, un accordo al ribasso. Il capitolo “Turni”; in particolare il rapporto tra: mattine, pomeriggi e sere. …
[G] Non applicare a tutti i lavoratori/trici le stesse agevolazioni o migliorie. A parte le specificità legate ad una mansione, non comprendo nè approvo l’applicazione di certe agevolazioni solo a determinati settori o tipi di lavoratori.

Quali i punti positivi di questa piattaforma ?
[R] Sono vari : Ticket; stabilizzazioni; turni mamma e permessi per visite specialistiche estesi ai familiari ( anche se per entrambi la formulazione non mi convince. Abbiamo perso un’occasione ?). Ecc.
[G]  90 stabilizzazioni in 3 anni significa migliorare la vita dei lavoratori; il ticket a 7 euro (su 7 richiesti); il VI per 233 tecnici delle Field ma anche l’inizio di un percorso simile per tutti gli altri settori; l’aumento del 20% della reperibilità ed infine il +17% del Premio di Risultato (senza modificare i paramentri di valutazione com’è successo per Telecom e Vodafone e con uno scenario di crisi, è meglio così).

Il confronto coi lavoratori e tra le RSU (nazionali e territoriali) è stato sufficiente?
[R] Territorialmente è stato, abbastanza, capillare. Abbiamo raccolto e discusse parecchie idee e sollecitazioni – tra RSU e con i lavoratori. E’ stato un limite, invece, il mancato confronto tra tutte le RSU a livello nazionale. L’istituto della rappresentanza, e delle “ristrette” a catena e ripetute, impoverisce il confronto e la democrazia come svilisce il rapporto fiduciario RSU/Lavoratori.
[G] Tutto è migliorabile, ci sono state numerose riunioni tra le RSU, territoriali e nazionali ed anche ci lavoratori che hanno contribuito ben prima dell’inizio lavori.

Chi ci guadagna con questa piattaforma e chi ci invece perde ?
[R] Ci guadagnano tutti quelli che, a vario titolo, vedono riconosciute delle richieste. Ci perde chi attendeva, da quest’accordo, delle risposte ad una domanda di maggiore democrazia del lavoro.
[G] Direi tutti, con maggiori vantaggi, con benefici diretti per chi lavora nei CC e nella Rete, meno quelli del settore Commerciale che godono comunque di migliorie generali, collettive.

Esiste un percorso alternativo a questa piattaforma ?
[R] Percorsi alternativi per arrivare a delle scelte certamente si; ci sono. Se la domanda è intesa come: si poteva fare meglio o/e di più. Non lo so: ritorniamo alla domanda sulla modalità del confronto.
[G] In via teorica certamente, ma una bocciatura negherebbe gli aspetti positivi e ci rimanderebbe la piattaforma dopo il CCNL e dunque a giugno/luglio 2009.

(pubblicato su QV 7)

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