Attacco alla sicurezza dei lavoratori

Sostieni il Manifesto18/12/2008

SICUREZZA SUL LAVORO

Il governo rinvia a giugno l’obbligo della «valutazione del rischio»

«Un fatto gravissimo», lo giudicano Cgil, Cisl e Uil. Il governo ha infatti rinviato l’obbligo di «valutazione del rischio», già oggetto di rinvio peraltro nei mesi scorsi e che sarebbe dovuto diventato obbligatorio (e sanzionato amministrativamente e penalmente secondo la legge sulla sicurezza sul lavoro varata dal governo Prodi) a partire da gennaio. Le imprese hanno cioè tempo fino a giugno per redigere il documento sulla valutazione dei rischi in azienda e negli appalti. E non è tutto: slitta, a maggio, l’obbligo di comunicare gli infortuni di durata superiore a un giorno. Il governo insomma, che mai ha fatto mistero dell’intenzione di modificare nella sostanza la legge voluta nella precedente legislatura, intanto procede per rinvii. «Tutto ciò – dicono Cgil, Cisl e Uil – va nel senso opposto all’applicazione delle misure di prevenzione e lancia un messaggio negativo di incertezza normativa che non condividiamo».

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