INAIL – Amianto: tutela dei lavoratori italiani in Svizzera

Dal sito dell’INAIL un’informazione interessante.

In pratica, le persone che in passato hanno svolto attività lavorativa in Svizzera devono informare il proprio medico di famiglia, al fine di effettuare accertamenti per un eventuale riconoscimento di malattia professionale e relativo indennizzo.

Il medico di famiglia, a sua volta, dovrà segnalare il nominativo del lavoratore alla Sede INAIL territorialmente competente, utilizzando il modello concordato nella convenzione tra INAIL, SUVA e OO.SS. Medici di medicina Generale, del 31 luglio 2009.
Il modello

La convenzione

Il link di questa nota è http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&_pageLabel=PAGE_NEWS&nextPage=Primo_Piano/info600907208.jsp

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