Wind, riorganizzazione CC Fisso

Riporto il comunicato delle segreterie SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL

Si sono incontrate ieri a Roma le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, le RSU di Ivrea, Napoli e Palermo ed i rappresentanti di Wind, al fine di esaminare la proposta dell’azienda di micro riorganizzazione del customer fisso.

La riorganizzazione, che in un primo tempo non riguarderà i reparti adibiti alla retention, prevede la costituzione in ambito telefonia fissa di un pool di team leader che uscirà dalla operatività in linea per costituire una sessione dedicata all’analisi della qualità (in totale saranno interessati 23 team leader), quindi gli attuali service team saranno riorganizzati in gruppi di circa 26-27 operatori sotto un’unica responsabilità (unico team leader) a sua volta divisi in moduli di circa 6-7 operatori (Customer Management Unit).

Al riguardo al fine di garantire una maggiore comunicazione, a rotazione tra tutti gli operatori, vi saranno degli operatori “driver” (che non avranno assolutamente compiti gestionali, non potranno accedere ai sistemi per rol, ferie, ecc., vi sarà sempre un altro team leader in sede che avrà questi compiti). Operatori “driver” che avranno esclusivamente la funzione di segnalare eventuali problematiche e pilotare le informazioni di carattere generale/aziendale che emergeranno durante gli staff meeting settimanali.

Come Sindacato abbiamo molto insistito affinché questa figura non possa in nessun caso divenire una specie di “vice capo”, tanto che tutti gli operatori a turno svolgeranno questa funzione (ovviamente volontariamente) al fine di permettere anche una crescita professionale e un’assunzione di responsabilità ed autonomia a favore di tutti gli operatori telefonici.

La riorganizzazione deve rappresentare infatti una sfida che non deve cristallizzare posizioni e conoscenze, ma che invece coinvolga tutti ,senza preferenze e discriminazioni, e anzi deve rappresentare un’occasione di crescita.

I nuovi “compiti di driver” rappresentano infatti per il Sindacato una possibile ulteriore crescita professionale e una maggiore responsabilizzazione per gli operatori, tanto che si è chiesto ed ottenuto che tali processi di accrescimento professionale siano monitorati in sede di commissione nazionale Formazione e Professionalità, con il fine di valutare eventuali riconoscimenti professionali anche rispetto alle nuove declaratorie del CCNL.ù

Ovviamente la riorganizzazione non impatterà in alcun modo sulle tutele relativamente a turnistica, carichi, ecc. previste dagli accordi aziendali in essere e le nuove matrici saranno come sempre oggetto di verifica territoriale con le RSU.

In relazione alle funzioni di “controllo qualità” (quality assurance) – che potranno avvenire esclusivamente nel rispetto degli accordi sindacali in materia di eventuali controlli a distanza – vi sarà una specifica sessione di confronto in sede di Commissione Nazionale sul Controllo a Distanza (già convocata, per analizzare questo ed altri temi per il giorno 15 ottobre p.v.) al fine di acquisire tutte le informazioni necessarie.

Tra sei mesi vi saràinoltre una verifica tra le parti sulla nuova organizzazione del customer fisso per affrontare eventuali criticità e definire i tempi medi di rotazione tra i “driver” (ogni mese, ogni 6 settimane, ecc.). La riorganizzazione partirà il prossimo 1 novembre.

Al fine di rendere inoltre più coerente il nuovo modello, come Sindacato abbiamo chiesto un impegno per omogeneizzare gli inquadramenti dei team leader, portando i pochi rimasti al 5° livello, in tempi brevi, al 6° livello del CCNL.

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