Wind e Vimpelcom: accordo fatto

Dal sito REUTERS

MILANO, 4 ottobre (Reuters) – Diventerà la quinta società di telefonia mobile mondiale quella che nascerà dalla fusione tra Weather Investments della famiglia Sawiris e i russi di Vimpelcom, che diventeranno controllanti al 100% della italiana Wind Telecomunicazioni e al 51,7% della egiziana Orascom Telecom.

Lo dice una nota congiunta, spiegando anche che l’intesa lascia completamente fuori un’altra società  del gruppo Sawiris, Wind Hellas telecomunicazioni.

Dalla fusione nasce un gruppo con oltre 174 milioni di utenti mobili e, a dati proforma 2009, 21,5 miliardi di dollari ricavi netti operativi e un ebitda di 9,5 miliardi.

L’operazione prevede che i soci di Weather ne cedano le azioni in cambio di quasi 326 milioni di nuove azioni Vimpelcom e di 1,8 miliardi di dollari, unitamente ad alcuni asset Orascom Telecom e Wind destinati allo scorporo:per Wind in particolare si parla del portale Libero, di Wind International Services (wholesale) e delle operazioni di un cavo sottomarino Italia-Grecia.

Le sinergie dell’operazione sono valutate in un Npv (Net present value) di 2,5 miliardi – in particolare in termini di approvvigionamenti – mentre il finanziamento dell’operazione per il cash di 1,8 miliardi verrà da saldi di cassa esistenti e nuovo debito, spiega la nota. E’ prevista la distribuzione del 50% del flusso di cassa generato dalle società del gruppo.

In termini di diversificazione dei ricavi la nuova Vimpelcom genererà in Russia circa un terzo del totale e Wind Italia ne rappresenterà  un altro terzo, mentre altre operazioni saranno in mercati sia sviluppati sia emergenti (Europa orientale, Asia, Africa).

VIMPELCOM POST FUSIONE AVRA’ 24 MLD DLR DEBITO NETTO

Dato che il cambio di proprietà  potrebbe imporre il rifinanziamento di alcune parti di debito in Weather, Vimpelcom e Weather pensano di avviarne l’iter a ottobre/novembre ma dicono di avere già  avuto “indicazioni positive da una serie di banche finanziatrici”. Tra 2 e 2,5 miliardi di dollari il debito addizionale stimato, mentre post fusione il gruppo avrà complessivamente 24 miliardi di dollari di debito netto.

Il debito Wind e Orascom resterà  in capo alle stesse, mentre per tutta la nuova Vimpelcom il ratio debito finanziario netto/ebitda è stimato 2,5 volte, con prospettive di riduzione futura.

Nel capitale di Vimpelcom post aumento i nuovi soci avranno il 18,5% dei diritti di voto (20% dei diritti patrimoniali), il socio esistente Telenor sarà  al 36,4% dei diritti di voto e il socio Altimo il 29,3%, mentre agli azionisti di minoranza farà capo il 15,7% dei diritti di voto. E’ prevista la firma di pattiparasociali vincolanti tra Altimo, Telenor e Weather.

La stessa Weather potrà  designare due membri del board e il presidente Naguib Sawiris si dice pronto “ad essere pienamente coinvolto nel nuovo gruppo e ad entrare nel board”.

L’operazione si dovrebbe chiudere – previa via libera di tutte le autorità competenti – nel primo trimestre 2011, mentre il trasferimento delle attività destinate a scorporo è visto entro il terzo trimestre del prossimo anno.

Il titolo Vimpelcom, quotato a New York, è arrivato a salire del 3% circa in attesa della conferma dell’accordo e alle 18,16 mantiene un rialzo, ma ridotto all’1% in un mercato negativo (S&P500 meno 1,2%).

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