Wind – Incontro di commissione sulle auto

Nel ringraziare Gianni Rago per la stesura della presente email, vi invito a leggerla  con attenzione perchè descrive i passi e lo stato dell’incontro con l’azienda.

La premessa importante è che pur essendo una policy aziendale non contrattabile/negoziabile col sindacato, stante l’importanza e la delicatezza dell’argomento il confronto tra le parti è necessario.Ciao a tutti, voglio darvi un aggiornamento in relazione agli avanzamenti del gruppo di lavoro rete sul tema dell’analisi dell’applicazione della franchigia sulle auto aziendali.Sostanzialmente  in questo secondo incontro non siamo giunti ad una conclusione dei lavori ma abbiamo sicuramente incassato una serie di elementi utili per sostanziare e supportare i prossimi incontri.

Prima di scendere nel dettaglio  voglio informarvi che l’azienda comunica  a valle del nostro incontro che attuerà una modifica dell’applicazione della franchigia. In pratica l’Azienda ha ritenuto di articolare l’applicazione con un sistema di tipo bonus tendente a premiare le condotte più virtuose:

  • In assenza di incidenti al primo anno , per il secondo incidente del secondo anno  la quota di franchigia si abbasserà  a 100€ (il terzo rimane 250)
  • In assenza di incidenti nel primo e nel secondo anno, il secondo incidente del terzo anno si abbassa a 75€ (il terzo rimane 250)

Ovviamente questo passo non soddifa le nostre esigenze rispetto ad un obiettivo che eviti del tutto ulteriori esposizioni economiche  da parte del lavoratore che svolge la sua mansione.

La componente sindacale ha rimarcato il carattere vessatorio della clausola inserita sull’affidamento dell’auto di servizio ai dipendenti , sia in regime di “pool” che di regime “due settimi”, per la quale il lavoratore debba compartecipare, alla rifusione delle spese per eventuali danni causati all’interno dell’orario di lavoro mediante il sistema della franchigia..

Il lavoratore , a cui viene affidato il mezzo, è tenuto ad utilizzarlo secondo la destinazione e le norme d’uso del mezzo stesso, nonchè le norme di comportamento che regolano il servizio o che sono fissate dalle leggi con riguardo alla natura dell’attività  esercitata, usando in ogni caso “la diligenza del buon padre di famiglia” di cui al Codice Civile. Con questo principio ci stiamo confrontando ma capiamo che l’Azienda ,almeno in questo momento, non vuole accogliere le nostre richieste ed avendo rifiutato altre analisi volte ad esempio ad un abbassamento del canone riteniamo di elevare il livello di guardia.

Di certo comprendiamo che in pratica stiamo discutendo i parametri di una policy aziendale sulla quale il sindacato ha deciso di entrare considerandola rischiosa per l’esposizione economica del lavoratore e sulla quale d’altro canto  l’azienda ha bisogno di confrontarsi  per evitare un fallimento di tutto l’impianto e per arginare eventuali perdite in termini di efficienza e produttività . Uno dei nodi della questione è sicuramente il rischio di incorrere in franchigia in relazione  alle elevate percorrenze ed al tipo di attività  che comportano percorrenze di percorsi accidentati : su questa questione abbiamo appreso che il contratto con il fornitore del leasing  prevede un divieto di impiego delle auto su percorsi dissestati ed accidentati Abbiamo chiesto all’azienda di fornire alla commissione lo stralcio di contratto che riporta questa limitazione. Non appena lo avremo provvederemo alla divulgazione ai lavoratori.

Di conseguenza i livelli di efficienza nella rete tenderanno a calare notevolmente in quanto la scarsa  disponibilità dei mezzi speciali (jeep) comporterà  un allungamento fisiologico dei tempi di lavorazione dei tesk. L’azienda ha bisogno  di costruire una base dati sulle tipologie di sinistri che avvengono per un’ppportuna classificazione  .. .. noi abbiamo bisogno di costruire una base dati per evidenziare  gli effetti del fenomeno.

Rimangono poi le questioni legate alle auto in pool  e all’applicazione  della franchigia su eventi naturali.

Ci aggiorniamo  al 09 Novembre per la prosecuzione dei lavori.. intanto per eventuali casi potete contattare i membri  SLC-CGIL di commissione  (Gianni Rago & Gino Balzamo)

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