Vodafone esternalizza la rete

Credo che sia sempre utile confrontarsi, discutere, fornire informazioni (stando attenti a non generare inutile panico ma nemmeno a sottovalutare quanto avviene) non solo “fisicamente” ma anche in questa modalità elettronica.

Non è il numero delle persone impattate che mi spaventa bensì capire come rigettare e contrastare quest’azione di Vodafone, un’azienda che fa utili e soprattutto se tutto ciò potrà avvenire anche in Wind, che è la preoccupazione di tanti colleghi. Vodafone già esternalizzò parte del suo  call center così come Wind fece per Milano.

A fine aprile, Wind presenterà il cosiddetto Piano Industriale (data ancora non ufficializzata) ed ovviamente l’argomento “esternalizzazione” sarà uno dei temi caldi.

Le aziende sono mosse unicamente dal profitto …. Questo è un dato di fatto e chi pensa diversamente dovrà farsene una ragione. Ora spetta a NOI lavoratori far capire che NON SIAMO SOLO DEI COSTI, che NON SIAMO SOLO UN ACCESSORIO e che queste scelte economiche PRODUCONO PIU’ PROBLEMI che VANTAGGI.

Wind finora ha rassicurato che non è prevista alcuna esternalizzazione, ma ovviamente molto dipenderà da come andrà a finire la vicenda Vodafone, se tutti gli operatori OLO si muoveranno in questa direzione tenendo sempre presente che da giungo in poi sarà sempre più presente e visibile l’azione della nuova società Vimpelcom .

Il 6 maggio 2011 la CGIL ha proclamato uno sciopero nazionale di 8 ore per dare voce ai precari, ai disoccupati, a chi lavora ma è tartassato da tasse, ai pensionati (attuali e futuri), agli immigrati, a chiunque viva una condizione di difficoltà.  Scioperare il 6 maggio significa anche PESARCI, far capire alle aziende, anche a Wind che se dovesse pensare di seguire Vodafone su questa strada, si troverà davanti un  muro, che non le converrà eventualmente perseguire questa strada. Il mio invito ad aderire allo sciopero non è un rituale, un atto dovuto, ma una tappa fondamentale per riappropriarci del nostro futuro.

Fare una riunione ufficiale a breve tra noi è utile e forse la faremo anche se credo sia meglio riunirsi dopo la presentazione del Piano Industriale di Wind …. Fatemi sapere cosa ne pensate in merito.

Come sempre, a noi lavoratrici e lavoratori il compito più arduo ….. difendere i nostri diritti, difendere il lavoro, difendere la nostra dignità. Ricordiamoci sempre che i diritti conquistati dalle generazioni passate, vanno difesi in prima persona e non demandando ad altri.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *