La prepotenza di Marchionne

Ecco la prepotenza, la superbia di un uomo sopravvalutato che intende prevaricare su tutti, specie sui lavoratori.

Peccato che anche altre organizzazioni sindacali, come CISL e UIL, prestino il fianco perché svilire l’accordo del 1993, puntare su un tipo di riforma dei contratti del 2009 (senza l’avallo del sindacato più rappresentativo quale la CGIL) prevedere contratti con deroghe piuttosto da firmare da soli o senza il voto dei lavoratori, significa indebolire i lavoratori, significa dare una mano a chi vuole sfruttarci e che ci ritiene solo dei costi.

Dove sono gli incentivi promessi dal Governo e su quali CISL e UIL hanno preferito la spaccatura sindacale ? Dove sono gli investimenti della FIAT visto che i lavoratori sono ancora in cassa integrazione ?

MONTEROTONDO DI GAVI, Alessandria, 14 giugno (Reuters) – Fiat (F.MI) dice che sta ancora valutando se rimanere all’interno di Confindustria ma che non intende restare se questo comporterà ostacoli per il gruppo.
“Quello che non vogliamo fare è rimanere associati con un’organizzazione che offre ostacoli legali, che dà opportunità a persone che hanno perso il referendum tra i lavoratori di appigliarsi a procedure legali”, ha detto l’AD Fiat Sergio Marchionne a margine della presentazione del Crossover Freemont.
“Stiamo analizzando quali sono le nostre opzioni, apprezzo quello che sta facendo Confindustria”, ha aggiunto Marchionne. “La cosa importante è vedere se arriviamo allo stesso punto e nello stesso tempo. Le nostre intenzioni sono buone”.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *