Record personale alla maratona di Carpi 9-10-2011

3h 05m 21s

Devo affermare, con molta soddisfazione e senza alcuna presunzione, che è andata davvero molto bene….. la maratona è una competizione, una gara bellissima, intensa, di sofferenza, di abnegazione dove oltre alla preparazione fisica è necessaria quella emotiva e psicologica.

Mi sono preparato, in maniera più intensa, dal mese di luglio dove tra luglio, agosto, settembre ho macinato ben 1491 km (proprio così) e soprattutto imparato a soffrire.

Umberto, Enzo ed io alla maratona di Napoli 2011

Ringraziare il mio fratello Enzo Capuozzo, il mentore, il trascinatore, l’allenatore, insomma è grazie a lui che ho ottenuto determinati risultati così come Umberto Gravagnone (che ha 61 anni ha realizzato il sogno di essere 1° di categoria AM60 davanti ai suoi familiari in 3h 07 10s), Mario Beatoino (splendido con 3h 09m 27s), Antonio Fioretti (3h 58m), senza dimenticare Sandro Evangelista e tutti gli altri amici coi quali corro, è un piacere e non solo doveroso.

Peccato che per ben 2 volte mi sono dovuto fermare per problemi “intestinali” 🙂 che mi hanno fatto perdere tempo ed energie utili, ma resto soddisfattissimo.

Il piazzamento finale, basato sul tempo ufficiale e non su quello effettivo/reale, è uno splendido 125°  su 941 che sono giunti al traguardo.

Questa è la mia ottava maratona (2 senza pettorale perchè accompagnavo 2 amici) dal novembre 2009 … quel lontano Firenze 2009 con 3:28:41 …. con umiltà e soddisfazione, ne abbiamo fatti di km 🙂

Per la classifica di categoria AM40 un lusinghiero 35° posto insomma non mi resta che dedicare questa gara alla mia nipotina Angelina, nata proprio qualche giorno prima della gara, lì a Carpi … che cresca sana, intelligente e curiosa.

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4 pensieri su “Record personale alla maratona di Carpi 9-10-2011

    1. Foto del profilo di GinoGino Autore articolo

      Grazie Massimo …… Non per voler fare a tutti costi il modesto ma credo che stante il nostro status di amatoriale (quindi non raggiungere livelli di corsa elevatissimi, stile Enzo o Ivano che professionisti non sono) l’allenamento continuo già fa una grossa differenza. Io continuo ogni giorno, ogni settimana, ogni mese a fare 20-19-21 km al giorno per 6 giorni alla settimana …. non veloci, ma continui e costanti (i primi 5km a 6m/km poi a 5.15-5.30 m/km).
      Una volta a settimana un po di velocità (su distanze non inferiori a 5 km) e tante salite (1-2 volte a settimana). Uniti al lavorio psicologico su se stessi, a credere in ciò che si fa, a sfidare le difficoltà e non a subirle (prendendo pure mazziate) i miglioramenti saranno palesi. NON DICO che questo sia il migliore degli allenamenti, ma su di me, su Umberto, su Mario B., hanno avuto effetti così come su Antonio Biondi, su Salvatore Palumbo e così via.
      Il tutto però richiede costanza, abnegazione e dedizione perchè anche l’allenamento sciocco e stupido fatto con queste modalità ha il suo “perchè” ed il “suo peso”.
      Ciao e grazie

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  1. Massimo Franchini A.S.D. Atletica Marano

    Ti ringrazio della tempestiva risposta, io attualmente sto girando intorno ai 90/94 km su 5 gg sett, facciamo un lavoro il mercoledì di medio 20 km e poi il giovedì variazioni che però non mi sembrano molto indicate per la maratona. Sono sempre convinto che mettere più km nelle gambe consente di arrivare alla maratona con una gestione del proprio fisico integra almeno sino al 30/33° km e questo solo i lavori lunghi te lo danno.
    Penso che questo ultimo mese proverò a fare anche il 6° giorno, mentre per il 7° ovvero il martedì sento ancora di dover riposare.
    Ti abbraccio e complimenti per la gara di oggi, io nel mio piccolo ho fatto il personale sul passaggio ai 10km , 43.10. Ciao.

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