E la Wind si fermò

Sono ancora tutto eccitato e soddisfatto per la bella prova di compattezza, determinazione ed orgoglio delle lavoratrici e lavoratori Wind (in particolare Campania) che hanno fermato l’azienda interamente.

In Campania percentuali di adesione allo sciopero pari al 92% con alcuni settori che giungono anche al 100% …… soprattutto tutti i settori si sono fermati, hanno detto NO ad una logica che in nome del profitto vede i lavoratori come un costo e non una risorsa.

Sono 5 anni che Wind è in attivo, fa utili ed il debito che ha è dovuto all’egiziano Sawiris (ex proprietario visto che ora Wind è stata acquistata dalla russa Vimpelcom) che ha riversato sulle casse della Wind l’acquisto della stessa Wind (un giro di valzer, insomma) e nonostante ciò esternalizza i lavoratori della Rete, rendendo l’intera azienda più debole, più vulnerabile e soprattutto i lavoratori sono più precari, meno sicuri.

Siamo consapevoli che abbiamo ancora molto da penare, da lottare, ma siamo più consapevoli, come lavoratori, che la nostra dignità, il nostro futuro non lo svenderemo ne ci faremo trattare da costi, da merce.

Orgoglioso di essere un lavoratore, orgoglioso di essere un lavoratore Wind.

Le foto della manifestazione

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