La pensione dopo Monti

Questa versione 4.0 del documento qui linkato riporta le modifiche introdotte dal Governo Monti (Decreto legislativo 201/2011 nonché legge 214/2011) e valide dal 1 gennaio 2012. Tralascio commenti, per quanto possibile, di natura politica concentrandomi sulle informazioni di carattere più tecnico-informativo (il giudizio è pessimo, comunque)

Tali info le ho tratte da diversi giornali nonché dal sito rassegna.it nonché da Il Sole 24 ore, dal sito INPS

Per non essere prolisso alcuni argomenti sono volutamente non approfonditi e sono rivolti a chi non andrà pensione a breve (diciamo non prima del 2018)

Sinteticamente

I concetti fondamentali sono: il calcolo contributivo per tutti (pensione calcolata in base a quanto effettivamente versato e non sugli ultimi anni di lavoro); la pensione di vecchiaia; la pensione anticipata; aggancio requisiti anagrafici e contributivi con la speranza di vita.

Non più pensione di vecchiaia (oltre un’età non si lavora più) ed anzianità (in pensione anticipatamente alla vecchia con specifici requisiti dette quote) ma solo vecchiaia, con la sola eccezione della pensione anticipata. Niente più finestre mobili (maturato il diritto alla pensione, bisognava attendere per un anno l’effettivo godimento della pensione).

  • Si va in pensione per raggiunti limiti d’età a 66 anni (dal 2018) o a 67 anni (dal 2021) a prescindere dal sesso e dal tipo di lavoro (dipendente/autonomo; pubblico/privato)
  • Non bastano più 40 di contributi per andare in pensione a qualsiasi età ma ce ne vorranno almeno 41 anni per le donne e 42 anni per gli uomini (con una serie di penalizzazioni se vado in pensione prima dei 63 anni).

Su http://www.balzamo.it/2012/01/05/sintesi-sulle-pensioni-dal-1-1-2012/ una sintesi audio/video della riforma Monti grazie a Il Sole 24 Ore.

Esistono diverse vie di fuga, totali o parziali alla riforma del Governo Monti, ma non le tratterò in quanto riguardono lavoratrici/tori che andranno  a breve in pensione ed il pur gusto approfondimento e completezza dell’argomento renderebbe il presente meno leggibile.
Il documento redatto
Qualora ci fossero errori o notizie non più veritiere, vi prego di segnalarmele.

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