Wind: Il confronto riparte (11-6-12)

In attesa del comunicato nazionale riferito all’incontro di oggi inerente il progetto di esternalizzazione della rete, alcune considerazioni personali spero utili e comunque utili per un confronto tra noi.

Prima però un preambolo che non c’entra con la riunione ma importante e riguarda il mercato TLC … Telecom e Metroweb, sotto l’egida del Governo stanno facendo prove di dialogo per giungere ad una soluzione che faccia sviluppare la banda larga e soprattutto crei le condizioni paritetiche tra operatori di telefonia.

Torniamo alla riunione odierna ……

In effetti i recenti cambi al vertice  (Ibarra e Mongardi) hanno dato un approccio diverso all’incontro, almeno rispetto agli ultimi incontri e soprattutto all’ultimo anno. Non più “si parte dal progetto di esternalizzazione per migliorarlo” (Mongardi) ma “il progetto è fermo“. Insomma si entra nel merito delle proposte e non più “ditemi qualche miglioria”.  E’ cambiato il clima …. non so se cambierà anche il futuro, ma ora  partiamo da un confronto paritetico.

Ufficializzato nella pratica il rientro di Luciano Sale (che indubbiamente conosce l’azienda e conosce “le relazioni sindacali”), l’incontro si è svolto in un clima guardingo ma sereno.

I cambi al vertice hanno un significato politico che non può essere sminuito, che va tenuto in considerazione.

Anche “il tempo trascorso” è stato ben utilizzato, a mio avviso, per cercare di tessere relazioni tra le parti dopo la frattura alla presentazione del piano industriale, presso il ministero. Spesso sbraitare può affascinare ma non porta a nulla.

La notizia importante è il fermo del progetto di esternalizzazione e soprattutto che non c’è nessuna lettera per il 27-7-2012” (termine ultimo del cosiddetto lodo ministeriale).

Riprenderanno gli incontri tecnici per efficientare ed ottimizzare la rete (si ri-inizia il 18 giugno) mentre l’azienda sta studiando da qualche giorno gli efficientamenti anche in altri settori aziendali.

Sia ben chiaro che le proposte che si discuteranno, se condivise ed accettate tra le parti e dai lavoratori, dovranno far parte di un unico e complessivo confronto, ovvero non si parte con l’efficientamento se prima non si dichiara per iscritto che il “perimetro occupazionale” (cioè i dipendenti) resta inalterato. Disponibili a fare sacrifici (ma questo lo valutiamo insieme), personalmente credo che per evitare l’esternalizzazione il confronto deve essere accettato, discutendo delle proposte avanzate dall’azienda e valutarle, migliorarle e poi decidere, senza svenderci ,ma facendo utili e lungimiranti cambiamenti (ma restando TUTTI DENTRO l’AZIENDA)

I temi, inerenti la rete, sono tanti, numerosi ed in qualche modo si erano anche intuiti (orario lavoro, reperibilità, wfm, centri gestione, processi operativi, ecc).

Valuteremo se è necessario altro tempo x l’analisi, andando anche oltre il 27 luglio 2012. Il “tempo” è importante, non ci faremo portare per le lunghe, ma non bisogna affrettarsi inutilmente, se non necessario. Il clima, ribadisco, a mio avviso è mutato anche se bisogna sempre essere vigili. C’è la disponibilità a lavorare anche luglio ed agosto, quindi.
Confrontiamoci in tutte le modalità possibili per rendere questo processo di efficientamento una reale e concreta possibilità di “fare azienda” in maniera diversa dalla prassi del settore.

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