Ci state fregando la pensione

Come sapete, c’è stata l’ennesima riforma delle pensioni dalla quale come lavoratori ne usciamo ancora con le ossa rotta. L’accorpamento di altri enti pensionistici verso il cosiddetto AGO (il fondo pensione gestito dall’INPS) sta portando anche debiti all’istituto della previdenza sociale.
Ma i debiti dell’INPS/AGO sono dovuti al fatto che l’assistenza (cassaintegrazione, assegni familiari, maternità) sono ancora a carico della stessa INPS piuttosto che essere separati…. Ci devono spellare in qualche modo.
Ma la riforma delle pensioni “Fornero” ha innalzato l’età pensionabile a TUTTI (anche a te), ha diminuito l’importo della pensione (anche a te).

L’innalzamento dell’età pensionabile ed anche dei contributi  ha determinato che ci sono lavoratori che avevano contrattato con le proprie aziende di andarsene via prima con degli incentivi. Spostando però la data pensionabile, questi lavoratori si sono trovati ad essere usciti dall’azienda ma a non avere più l’età per andare in pensione. Ecco chi sono gli ESODATI, lavoratori senza più lavoro e senza pensione perché nessuno al Governo ha pensato a questi accordi che spesso proprio lo Stato ha favorito. Ora stanno tentando di salvaguardarli, col Governo che tra ritrattazioni, ampliamenti, soldi da ricercare, incertezza su quanti ne sono, ha un atteggiamento ondivago.

Poi ci sono i fregati dal Governo Berlusconi con la legge 122 del 2010 che finalmente riescono a far accendere un riflettore su di loro (vedi Ballarò, ma non solo) ovvero prima ricongiungere i contributi verso l’INPS/AGO era gratuito. Avevi lavorato per ENEL (che aveva una sua pensione, un suo fondo speciale) o per la scuola (INPDAP) ma anche per l’AGO/INPS ?
Porta i contributi in INPS senza pagare nulla.  L’INPS pagava e  paga pensioni meno vantaggiose a questi istituti pensionistici “di settore”.

Poi all’improvviso, la bastardata, la fregatura del Governo Berlusconi.
C’è stato un tentativo in questo periodo di trovare una soluzione anche per questi lavoratori (che potresti essere anche tu, verifica sul sito INPS) ma la Commissione Lavoro ha fatto naufragare questa speranza. E parliamo di lavoratrici e lavoratori che hanno versato i contributi, quindi hanno già dato, non si tratta affatto di favoritismi (come disse la Fornero) ne di elemosine.

La ricongiunzione di questi contributi per molti lavoratori costa decine di migliaia di euro se non centinaia.

La CGIL fin dall’inizio ha esposto il problema , sta continuando a dare supporto legale sull’argomento, ma è necessario  che il problema sia noto prima ai lavoratori, che verifichino la propria condizione e che a prescindere dalla propria condizione si ribellino e protestino.

Su facebook c’è un gruppo che si chiama “Aboliamo l’art.12 della legge 122/2010”

http://www.youtube.com/watch?v=4OxszGAsX64 (puntata di Ballarò del 6-11-2012)

http://www.repubblica.it/economia/2012/11/10/news/la_beffa_dei_ricongiungimenti_onerosi_l_inps_stanga_chi_ha_cambiato_lavoro-46295356/

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