Non tutti sono uguali

Non sempre è utile accomunare tutti sullo stesso piano, perchè le differenze esistono, basta guardarle.

La CISL per bocca del suo Segretario Bonanni ha dato il suo assenso al cosiddetto piano produttività e la UIL di Angeletti ci farà sapere domani lunedì. La UGL ha già firmato.

Fin qui tutto ok, normale dialettica e visione diversa degli interessi dei lavoratori, ma ascoltando la TV e radio, apprendo che Montezemolo farà la sua lista per le prossime elezioni politiche. In democrazia tutti possono farlo, ci mancherebbe anche se vorrei capire se difenderà i lavoratori o i finanzieri, se farà leggi e proposte per noi o per l’impresa.
Apprendo che appoggerà il Premier Monti anche alle elezioni del 2013 quindi anche la legge Fornero sul licenziamento, sull’art.18, sulle pensioni (ci andremo in pensione??)  e che anche Bonanni sosterrà questo progetto di Montezemolo e quindi Monti. Oh cavolo, sarà un omonimo, un cugino, un fratello, non può essere lui, il Segretario della CISL.
Vuoi vedere che Bonanni della CISL ha votato questo piano produttività solo perché lo ha fatto Monti e non nell’interesse dei lavoratori ? Magari deve farsi il suo bel spazio in questo nuovo progetto politico.

—– E’ lecito e democratico che un accordo si firmi senza il sindacato più grande numericamente ? Che magari ha il più alto numero di RSU quindi eletti votati dai lavoratori ? —
(perché UIL e CISL non vogliono far conteggiare, certificare gli iscritti sindacali in maniera ufficiale ?) **
E la mia mente va indietro, a quando la CISL e la UIL sempre capeggiate da Bonanni e da Angeletti hanno appoggiato per ben due volte il Governo Berlusconi, fidandosi di lui, facendo accordi per creare i fantomatici milioni di posti di lavoro, di fare riforme, dare incentivi dei quali nulla si è visto anzi lo sfascio italiano si è amplificato.

Sempre CISL e UIL sono i firmatari dell’accordo separato in FIAT che ha peggiorato le condizioni di lavoro di quei lavoratori e non ha prodotto un posto di lavoro in più, continuano con la cassa integrazione e non ha fatto, la FIAT, nemmeno un investimento. Creando, tra l’altro, pericolosissimi precedenti normativi che tutte le altre aziende vorrebbero perseguire, scaricando sui lavoratori la crisi e soprattutto aver estromesso il sindacato più rappresentativo dalla fabbrica.
In Wind, la SLC-CGIL (sia Italia che Campania) ha la maggioranza assoluta (oltre il 50%) delle RSU e forse anche degli iscritti (di sicuro la maggioranza relativa); potremmo firmare o meno gli accordi da soli, ad esempio ma finora non è stato così.

Io non dico “a bando” CISL e UIL, ne accomuno le RSU (almeno non tutte) a quanto fatto dai loro Segretari, però non dite che siamo tutti uguali, non vi arrabbiate quando alcuni sindacati si lamentano che non possono fare nulla se ci sono sindacati che appoggiano leggi e politici che poco o nulla hanno in condivisione con gli interessi di chi lavora.

Votare o tesserarsi CISL significa anche appoggiare le scelte di Bonanni che automaticamente ed inevitabilmente sono contrari ai nostri interessi da lavoratori; vedremo se UIL finalmente saprà respingere questo modo di fare che finora ha invece appoggiato.


Continuo a pensare ed a lottare per un sindacato INDIPENDENTE dai partiti ma non dalla politica (che è cosa diversa dei partiti) perchè deve tutelare e difendere anche gli interessi dei lavoratori e quindi il connubio sindacato-politica è benvenuto (non quello sindacato-partiti).

** In nessun paese europeo accade infatti che non si sappia bene quale sia l’efficacia giuridica di un contratto collettivo non sottoscritto da tutti i sindacati rappresentativi, che sia incerta la natura e la composizione delle rappresentanze sindacali aziendali, che appaia possibile espellere dalla rappresentanza in azienda il sindacato che dissente dal contenuto di un accordo e, pur essendo rappresentativo, non lo sigla (Luigi Mariucci).

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