Gli iscritti CGIL 2012

Essere iscritti al sindacato significa appartenere ad una comunità.
Significa lottare insieme per un mondo del lavoro che veda al centro il lavoratore ed il lavoro.
Iscriversi al sindacato significare lottare tutti insieme, collegialmente per avere più forza e rappresentatività, per migliorare la condizione di lavoro di tutti. Solo l’azione collettiva, infatti, può porre un argine all’individualismo imperante, oggi più che mai
Anche la SLC-CGIL in Campania e a Napoli è in forte crescita e proverò al più presto a darvi comunicazione dei dati statistici.

Da www.cgil.it riporto sinteticamente

Gli iscritti alla Cgil nel 2012 hanno raggiunto quota 5,7 milioni, con un aumento dello 0,49% sul 2011. La Filcams (commercio) è il primo sindacato di categoria con 432.193 tessere (+8,1%), seguito dalla Funzione pubblica (411.499) e dai metalmeccanici (356.976). Gli attivi risultano 2.716.519 (+1,08%), i pensionati sono 2.996.123, sostanzialmente stabili (-0,04%). Queste le cifre diffuse oggi (22 febbraio) dalla confederazione di Corso Italia, che parla di risultati importanti se collocati in una fase storica caratterizzata da una forte crisi economica con una drammatica riduzione del lavoro.

Cambia la composizione degli iscritti: diminuisce il lavoro strutturato e tradizionale e crescono le altre forme di impiego. In media, spiega il segretario confederale Vincenzo Scudiere, il versamento degli iscritti – che rappresenta l’1% della retribuzione – è diminuito di circa 10 euro. Sono aumentati i tesserati del commercio (+8,1%) e dei trasporti (+1,04%), ma anche quelli al Nidil (gli atipici) con un +16,29% e i disoccupati (+13,78%). La Fiom cala dello 0,49%, mentre la Funzione pubblica rimane stabile a 411.499 tessere. Tra le regioni andate meglio in testa c’è l’Alto Adige. Spicca anche l’Emilia-Romagna, con quasi 11mila iscritti in più, mentre all’ulitmo posto nella classifica delle variazione su base annuale troviamo la Calabria, dove si sono perse oltre 4mila tessere.

“Siamo di fronte a un cambiamento: il lavoro strutturato diminuisce e lascia il posto a tante forme di lavoro povero e precario“. Così commenta il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, sottolineando che “è elemento di grande orgoglio per la Cgil che, nella trasformazione, si trovi a rappresentare la parte più debole ed in difficoltà del mondo del lavoro”. La crescita degli iscritti nei trasporti, nella sanità privata, nel terziario e tra i lavoratori precari è il “segno che, al di là di tanta propaganda che viene fatta, riusciamo a dare risposte concrete al lavoro”.

Iscritti 2012 suddivisi per settori   Iscritti 2012 suddivisi per regioni

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