Le tasse sul reddito dei dipendenti sono alte, troppe ed in crescita

I soldi dello Stato sono pochi ma gli incentivi, gli sconti fiscali diamoli ai dipendenti, non in progetti inutili (tipo Ponte Messina), non a sconti su assunzioni senza un progetto e che creano anche disparità nelle gare di appalto (vedi Almaviva e Gepin), oppure sprecandoli per puri calcoli elettorali/politici (non accorpando il referendum alle elezioni politiche, che ci costa 300 milioni di euro

Credo che sia fondamentale che il governo e gli imprenditori rivedano le loro pessime idee sul salario e sulle tasse, che si avanzino proposte concrete sul mantenere i posti di lavoro, aumentare i salari e diminuire le tasse ai dipendenti, che sono volano anche per i consumi.

tassesulsalarioIn base allo studio “Taxing Wages” dell’Ocse il prelievo complessivo di tasse e contributi sulla retribuzione lorda  nel 2015 è:

  • In aumento, al 49% per lavoratore single, senza figli (4° posto paesi OCSE)
  • In aumento, al 39,9% per famiglia monoreddito con due figli (terzo posto paesi OCSE)
  • Per il Costo totale del lavoro siamo al 15° posto (54.484 dollari per dipendente) e siano al 19ç per salario lordo (41.250 dollari). In pratica i salari dei lavoratori italiani sono tra i più tassati
  • In Italia il cuneo fiscale deriva da imposte sul reddito pari al 17,5% (dal 16,7% del 2014), contributi a carico del dipendente per il 7,2% e contributi a carico del datore di lavoro per il 24,3%. Al primo posto per costo totale del lavoro c’è la Svizzera, con 74.255 dollari, davanti al Belgio (74.137) e alla Germania (71.579).
  • Passando al salario lordo, in Italia, dove risulta pari a 41.250 dollari, registra un prelievo complessivo del 32,6%, derivante da un’incidenza delle imposte sul reddito pari al 23,1% e da contributi sociali per il 9,5%.
  • Dal 2000 al 2015, mentre nella media Ocse è disceso dello 0,7%, dal 36,6% al 35,9%, in Italia è salito dal 47,1% del 2000 al 49% dello scorso anno. Disallineamento ancor più sensibile a partire dal 2009 – cioè negli anni della crisi – quando nell’area Ocse il cuneo fiscale è sceso dello 0,9%, mentre in Italia è salito del 2,2%.

Bisogna aggiungere altro ? Siete ancora convinti che i nostri redditi siano così alti  e quindi bisogna abbassarli per abbassare il costo del lavoro ?

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