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Eutelia, Consob accerta non conformità relazione semestrale

MILANO, 17 febbraio (Reuters) – Consob ha accertato la non conformità alle norme della relazioe semestrale al 30 giugno 2009 di Eutelia (EUT.MI), in riferimento alle modalità di contabilizzazione della cessione del ramo Information Technology alla società Agile, avvenuta il 15 giugno 2009.

Lo dice una nota della società di telecomunicazioni aretina in difficoltà finanziarie, precisando che le carenze accertate da Consob riguardano l’eliminazione contabile dei crediti commerciali facenti parte del ramo d’azienda ceduto ad Agile, la cancellazione contabile delle passività finanziarie facenti parte del ramo d’azienda ceduto e l’iscrizione della plusvalenza da cessione del ramo d’azienda.

In particolare, in merito alla contabilizzazione della plusvalenza da cessione, la Commissione ha accertato che, “mantenendo la società rischi significativi connessi con la proprietà del ramo d’azienda ceduto, non sarebbe possibile classificare l’operazione come vendita e quindi rilevare il relativo ricavo”, si legge nel comunicato.

Come indicato da Consob, non risultando soddisfatti alla data della relazione semestrale i requisiti previsti dai principi contabili internazionali per l’eliminazione contabile del ramo aziendale IT, la società non avrebbe dovuto contabilizzare nel bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2009 un incremento dei ricavi per circa 17,9 milioni di euro riconducibili alla plusvalenza da cessione del ramo IT, e degli accantonamenti al fondo rischi per circa 13,4 milioni, oltre alla cancellazione di attività per 68,3 milioni e alla cancellazione di passività per 72,7 milioni.

(info tratta da Reuters www.reuters.it)

…la lotta dei lavoratori Agile, ex Eutelia, ex Getronics, ex Bull, ex Edisontel, ex Olivetti continua…

La lotta dei Lavoratori OLIVETTI ex EUTELIA ha fatto il giro dell’Italia intera e contestualmente ha avuto un notevole rumore mediatico, anche grazie alle gesta del loro Amministratore Delegato che è balzato agli onori della cronaca per la aggressione notturna ai lavoratori che occupavano la sede di Roma.
Non voglio dilungarmi sulla storia, tristemente nota, bensì vorrei soffermarmi sulle vicissitudini della sede ex EUTELIA di Napoli dove i lavoratori non percepiscono alcun reddito da 5 mesi e da ben due mesi sono accampati strenuamente in difesa del loro diritto al lavoro, senza energia elettrica , né riscaldamento, con uno sfratto esecutivo in itinere che li porterà a breve a non avere neanche più una sede dove aggregarsi.
Tra questi colleghi ci sono ingegneri, periti , laureati in ogni tipo di discipline, diplomati, uomini e donne che stanno sopportando umiliazioni oltre il sopportabile e l’immaginabile.
Questi lavoratori organizzeranno un gazebo il giorno 17 dicembre p.v. nel Centro Direzionale di Napoli ed il 19 in P.za Trieste & Trento allo scopo di raccogliere fondi per sostenere almeno in parte il loro reddito, che ricordiamo essere totalmente assente, senza alcuna forma di ammortizzatore sociale , da oltre 5 mesi.
Sosteniamo questa loro richiesta , aiutiamo questi amici meno fortunati , andando a visitare il loro Gazebo e regalando a loro,  se non altro, il nostro sorriso e la nostra solidarietà di uomini, donne e lavoratori.

Grazie per l’aiuto che sicuramente darete

Vertenza Agile, verso l’amministrazione straordinaria

In seguito alla riunione di ieri notte (26 novembre) a Palazzo Chigi con le parti sociali, il sottosegretario alla presidenza, Gianni Letta, ha informato il Consiglio dei ministri sull’andamento del negoziato del Gruppo Omega, in particolare sulla vertenza che riguarda le società Agile e Phonemedia. Il governo ha espresso solidarietà ai lavoratori, confermando l’impegno per una soluzione che riporti tranquillità e operatività nelle aziende. E’ quanto riferisce Palazzo Chigi in una nota.

Il governo ha anche rivolto un appello a tutte le pubbliche amministrazioni che hanno contratti di fornitura in corso con il gruppo a rispettare e conservare le commesse, così da assicurare una prospettiva di continuità e sviluppo alla professionalità dei lavoratori. Il governo ha anche invitato le aziende private ad un analogo comportamento.

Il sottosegretario Letta si è poi attivato con il Tribunale di Roma, sezione fallimentare, per sollecitare l’esame delle istanze presentare dai lavoratori. Sulla base degli impegni presi ieri sera a Palazzo Chigi, il sottosegretario Letta ha contestato al gruppo Omega alcune dichiarazioni riportate poco dopo l’incontro da un rappresentante dell’azienda, durante la trasmissione televisiva “Annozero”. A riguardo, il rappresentante della societa’ ha smentito personalmente simili dichiarazioni. “Nessun esponente di alcuna delle societa’ a noi riconducibili ha telefonato alla trasmissione” in questione, ha precisato il responsabile del gruppo Omega.

Per la Fiom si tratta di “un passo in avanti nella vertenza”. “Il Consiglio dei ministri – affermano i metalmeccanici – ha emanato un comunicato che riprende integralmente gli impegni assunti dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio on. Gianni Letta, circa l’amministrazione straordinaria dell’Azienda, il mantenimento delle commesse e l’intervento presso il tribunale fallimentare di Roma per accelerare la discussione sull’istanza di insolvenza presentata dalle organizzazioni sindacali.”

“La riunione di ieri – prosegue la Fiom -, con la presentazione di quello che doveva essere un piano industriale secondo la proprietà, ha svelato finalmente ai massimi livelli istituzionali l’assoluta mancanza di un progetto industriale e la completa inaffidabilità di una proprietà che, così come da mesi denunciamo, ha l’unico scopo di scaricare debiti e costi sulla collettività, completando lo spregiudicato piano messo in atto da Eutelia e dalle banche.”

Sempre nell’incontro del 26, il governo ha invitato la società Eutelia a pagare gli stipendi arretrati a tutti i dipendenti. Un nuovo incontro è stato programmato per il 7 dicembre, occasione in cui le parti torneranno a discutere sul destino della Omega, l’azienda venduta da Eutelia alla società Agile, i cui dipendenti sono senza stipendio da tre mesi.

(da rassegna.it)

26-11-2009: sciopero 8 ore gruppo Omega

Il coordinamento sindacale ed i lavoratori del Gruppo Omega SpA, proclamano 8 ore di Sciopero Generale per il giorno 26 Novembre p.v. con manifestazione a Roma, sotto la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Le acquisizioni del Gruppo Omega, da Eutelia/Agile a Phonemedia, e la situazione generale di tutti i lavoratori, dimostrano che nessuna logica industriale muove la proprietà.

Il mancato pagamento degli stipendi da diversi mesi sta mettendo in gravissima difficoltà tutti i lavoratori, colpendoli duramente nella loro dignità personale e professionale. La recente scomparsa di un nostro collega per un infarto improvviso si colloca nel terribile clima di tensione e di abbattimento morale che si respira in questa azienda.

E’ ora di dire BASTA!! I lavoratori sono stanchi di essere vessati e ricattati da una proprietà inumana, pilotata da esperti in fallimenti aziendali, avvezza solo alle speculazioni economiche ignorando le attività industriali.

Solo un urgentissimo intervento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’obiettivo di affrontare il nodo della proprietà e delle logiche delle operazioni condotte sulle spalle dei lavoratori e della collettività, può aprire una fase nuova, salvaguardando quelle attività ancora presenti in azienda e dando prospettive occupazionali ai lavoratori.

Coordinamento sindacale Nazionale.

WWW.EULAV.NET

Cassa per la resistenza per la lotta (Agile/Eutelia)

La segreteria della Camera del Lavoro di Roma Est ha istituito la “Cassa di Resistenza” a sostegno della lotta dei lavoratori ex Eutelia/Agile. E’ quanto si apprende da un comunicato. I fondi, spiega il sindacato, “saranno utilizzati per tutte le iniziative utili a mantenere lo stato di agitazione e le occupazioni dello stabilimento a sostegno di una vertenza che pone il problema del mantenimento del polo dell’informatica nel nostro paese”.

La raccolta va indirizzata al c.c. IT56K0312703201CC0340010496.

Manifestazione nazionale Omega (Eutelia, Giale, Phonemedia)

Martedì 17 Novembre 2009 – Si terrà a Roma una grande manifestazione nazionale dei lavoratori del gruppo Omega (Agile, Phonemedia, Answer, etc.). Appuntamento per TUTTI E TUTTE in piazza Esquilino alle ore 9,30. Il corteo muoverà fino a piazza Madonna della Pace (ridosso piazza Venezia).

Epifani: pronti per lo sciopero generale

Da Rassegna.it
“Cisl e Uil hanno fatto sapere che se il governo non farà la riduzione fiscale sui redditi da lavoro, sono pronte allo sciopero generale. Noi chiediamo a Cisl e Uil come giudicano le misure del governo nella finanziaria. E dopo questo, noi ribadiamo che la Cgil è pronta e sarà in prima fila per uno sciopero generale sul fisco”. Questo uno dei passaggi dell’intervento del segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, che ha cominciato a parlare alle 17, a Roma, davanti a una Piazza del Popolo ormai strapiena per la manifestazione del 14 novembre. Il segretario ha ribadito tutte le critiche della Cgil all’azione del governo “che – unico nel panorama europeo – non sta facendo nulla contro una delle crisi economiche più gravi dal 1929”.

Il leader del sindacato ha ringraziato “la straordinaria piazza, che ci consentirà di essere visti, le ragioni, perché nessuno possa far finta di nulla. In un momento in cui la Cgil è sottoposta a innumerevoli attacchi. Quello di oggi è un sabato del lavoro e per il lavoro, una protesta, un grido, che chiede a tutti. Vedere per intero la faccia di questa crisi, anche se può dar fastidio. “C’è una parte del paese che sta sempre peggio e che prova rabbia quando sente dire che il peggio è passato. Ma per chi è passato? Chi investe nella Borsa, aumenta del 100%, se la cavano le banche, (tanti risparmi, pochi impieghi), stanno sempre meglio gli speculatori, che hanno originato la crisi e hanno fatto pagare i suoi costi ai più deboli”.

Ma certo la crisi non è passata per i lavoratori, i precari, i pensionati. E’ in arrivo la parte peggiore. E’ una valanga. In un anno 570 mila posti, 300 mila impiegati precari che sono stati. La valanga sta ancora arrivando. Non solo cassa integrazione, ma mobilità, licenziamenti, precari che vanno a casa senza coperture.
“Stiamo esagerando?”, si è chiesto retoricamente Epifani durante il suo intervento. “La Confindustria ammette che la crisi è più difficile. Piccole e piccolissime imprese che chiudono. Poi c’è la Bce: preoccupatevi di lavoro e occupazione. La crisi la vediamo nel territorio. Il Pil crolla. .Siamo tornati al 2003. Al primo trimestre, sei anni fa. Siamo tornati indietro e molto. Per risalire ci vorrano sei o sette anni. C’è anche un segno nuovo che non va sottovalutato: troppi imprenditori stanno facendo i furbi. Licenziano. Non va bene. Per questo abbiamo bisogno che l’informazione torni a parlare della crisi”.

Rivolto ai giornalisti, il segretario ha detto: “Occupatevi della crisi. Soprattutto di quello che succede nel Mezzogiorno. Quanto è importante anche per il lavoro una informazione autonoma. Nell’interesse della verità e del cittadino, non piegata a quel gruppo piuttosto che ad un altro. Tutti i lavoratori dicono: meno male che c’è la Cgil. Ci chiedono: non isolateci nei nostri luoghi di lavoro. Fateci stare insieme, perché solo così c’è la forza. Per questo abbiamo voluto questa manifestazione. Il mondo del lavoro non ha paura e non è sfiduciato”.
La storia di Agile (ex Eutelia) è la dimostrazione della drammaticità della crisi. Questa forma di pressione sui lavoratori appartiene a quello che c’era una volta in Sudamerica. Non si rispettano i diritti e la dignità dei lavoratori. Il compagno che viene dal Marocco che lavora nei campi. Persone sfruttate dai caporali, condizioni di vita indegne. Mi indignano due cose:nessuno quasi ne parla. Un governo fortissimo con i più deboli, ma assente quando si tratta di colpire coloro che hanno di più.
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Una "catena di Sant'Antonio" via e-mail per i lavoratori di Agile, ex Eutelia

Ricevo e pubblico da Pasquale d’Italia.

La presente email fa parte di una pseudo catena di e-mail per far conoscere la crisi di Agile-Eutelia: è quanto è stato ideato da noi lavoratori sotto licenziamento dell’azienda informatica per cercare di far conoscere la nostra situazione, che, lamentiamo, è ignorata ad ogni livello dai media nazionali.

Quindi, se sei solidale con noi inoltra questa mail ad almeno 10 amici nei prossimi 30 minuti, non ti costa nulla, ma avrai il ringraziamento di tutti i lavoratori e le Lavoratrici di Agile ex Eutelia che da mesi sono senza stipendio. Altrimenti questa azienda morirà.

E’ iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di OLIVETTI-GETRONICS-BULL-EUTELIA-NOICOM-EDISONTEL TUTTI CONFLUITI in: AGILE s.r.l. ora Gruppo Omega

Agile ex Eutelia è stata consegnata a professionisti del FALLIMENTO.

Agile ex Eutelia è stata svuotata di ogni bene mobile ed immobile.

Agile ex Eutelia è stata condotta con maestria alla perdita di commesse e clienti .

Il gruppo Omega continua la sua opera di killer di aziende in crisi, l’ultima è Phonemedia 6600 dipendenti che subirà a breve la stessa sorte.

Siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e considerando che ognuno di noi ha una famiglia, le persone coinvolte sono circa 40.000 eppure nessuno parla di noi. Abbiamo bisogno di visibilità mediatica, malgrado le nostre manifestazioni nelle maggiori città italiane (Roma – Siena Montepaschi – Milano – Torino – Ivrea – Bari – Napoli – Arezzo – ) e che alcuni di noi sono saliti sui TETTI, altri si sono INCATENATI a Roma in piazza Barberini, nessun giornale a tiratura nazionale si è occupato di noi ad eccezione dei TG REGIONALI e GIORNALI LOCALI.

NON siamo mai stati nominati in nessun TELEGIORNALE NAZIONALE perchè la parola d’ordine è che se non siamo visibili all’opinione pubblica il PROBLEMA NON ESISTE.

Dal 4-Novembre-2009 le nostre principali sedi sono PRESIDIATE con assemblee permanenti.

Contribuite a diffondere la notizia!

Grazie da tutti  i lavoratori e le Lavoratrici di Agile ex Eutelia che da mesi sono senza stipendio. Altrimenti questa azienda morirà

Le Lavoratrici e i Lavoratori di Agile s.r.l. – ex Eutelia

La sede Agile Eutelia di Roma presidiata dai lavoratori che protestano contro i licenziamenti in mas

(di Gennaro Molino)
Questa mattina una folta delegazione di lavoratrici e lavoratori della società Agile/Eutelia della sede di Roma ha interrotto ogni attività lavorativa e iniziato un presidio all’interno dell’azienda.
L’iniziativa si è resa necessaria a causa della drammatica situazione in cui versano gli oltre 2000 dipendenti e rispettive famiglie per via di una scellerata gestione aziendale che li sta privando di ogni prospettiva futura e di ogni forma di retribuzione da diversi mesi.
Il 15 giugno il gruppo Omega, grazie ad una falsa cessione di ramo d’azienda fatta dalla società Eutelia per ripulire i propri bilanci fraudolenti e fallimentari, ha acquisito la nostra azienda prospettando per tutti i lavoratori grandi orizzonti lavorativi e di sviluppo. Oggi dopo soli 4 mesi il gruppo Omega apre una procedura di licenziamento collettivo per 1200 dipendenti su 1880 (solo nella sede di Roma 284 su 439) gettando nella disperazione più assoluta centinaia di famiglie.
Non siamo in presenza di errori imprenditoriali. Nei fatti mai nessun vero progetto di sviluppo è stato realmente non solo affrontato, ma addirittura semplicemente concepito!
Una azienda di servizi informatici che chiude i propri magazzini di rifornimento, che non conquista nuovi clienti e nuovi contratti, che perde giorno dopo giorno le commesse che aveva ereditato da Eutelia ed ancor prima da Getronics (Olivetti) e da Bull, è una aziende che ha un solo scopo: mandare a casa i lavoratori e speculare sui proventi.
E’ per questo che abbiamo deciso, con molta rabbia ma altrettanta determinazione, di interrompere le attività lavorative e di presidiare in forma permanente e dall’interno, i locali dell’azienda. Non intendiamo lasciare i locali dell’azienda sino a che la nostra vertenza non trovi un degno interlocutore istituzionale che reputiamo possa essere solo la Presidenza del Consiglio dei Ministri nella persona del Sottosegretario Gianni Letta che già in passato è intervenuto su importanti vertenze come quella dell’Alitalia.
I lavoratori di Eutelia/Agile, hanno la stessa dignità dei lavoratori di Alitalia! Chiediamo inoltre il ritiro della procedura di licenziamento per poter affrontare un vero progetto industriale diverso da quello della disoccupazione!
Roma 28/10/2009 LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI AGILE /EUTELIA

Più 10.000 LAVORATRICI/ORI DEL GRUPPO OMEGA (AGILE + PHONEMEDIA)

Di Piero Cortese (su Facebook)
Più 10.000 LAVORATRICI/ORI DEL GRUPPO OMEGA (AGILE + PHONEMEDIA).Ma la cosa non interessa a nessuno.Hanno perso lavoro e TFR
10 Mila Famiglie si stanno organizzando per qualcosa di eclatante ATTENZIONI CARI POLITICI……SAPPIAMO TANTE VERITA’ ALTRO CHE VELINE ED ESCORT SIAMO IN 10MILA(più familiari) CI AMMAZZATE TUTTI?

Martedì 20 ottobre 2009 – Il MSE fa come Ponzio Pilato. Lavoratori sempre più soli!
Si è svolto presso il MSE il previsto incontro per discutere del blocco dei crediti maturati da Eutelia Agile nei confronti di committenti della PA a tutela dei lavoratori Agile che non ricevono retribuzione da mesi. Contrariamente a quanto previsto, all’incontro non era presente nessun cliente della PA poichè il MSE ha annunciato di non ritenere legittimo un proprio intervento in favore del blocco dei suddetti crediti. Secondo il MSE sono al più le parti lese a dover operare in tal senso (NdR ma questo i lavoratori che stanno portando avanti le ingiunzioni di pagamento lo sanno già). Nel corso della riunione è anche emerso che il MSE non sembra essere molto motivato ad indire la riunione di verifica del 23 pv (dove occorrerebbe monitorare gli impegni presi dall’azienda in merito al pagamento degli stipendi di agosto) e che potrebbe pertanto slittare di diversi giorni. Siamo abituati da troppi mesi ai comportamenti altalenanti di manager aziendali (sempre diversi) e MSE. Promesse, impegni e performance teatrali si alternano senza sosta, così come le puntuali smentite successive. Chi sta prendendo tempo e per fare cosa?! Non lo sappiamo. Solo le inadempienze economiche dell’azienda restano e si aggravano, rischiando di portare centinaia se non migliaia di lavoratori sul baratro della disperazione con conseguenze incontrollabili. Il dramma di 10.000 lavoratori e lavoratrici affamati da industriali senza scrupoli sta scivolando fra silenzi, reticenze ed impegni non presi con precise responsabilità istituzionali che incominciano a farsi intollerabili… se è ancora vero che siamo tutti cittadini di uno stato di diritto.
OCCORRE UNA RISPOSTA UNITARIA E COMPATTA DI TUTTI I 10.000 LAVORATORI E LAVORATRICI DEL GRUPPO OMEGA (AGILE + PHONEMEDIA). QUESTA E’ ATTUALMENTE LA PIU’ GRANDE CRISI INDUSTRIALE DEL PAESE E NON DEVE PASSARE SOTTO SILENZIO! CHI E’ INTERESSATO A MOBILITARSI SENSIBILIZZI LA PROPRIA SIGLA SINDACALE E SI FACCIA SENTIRE SCRIVENDO ALLA NOSTRA CASELLA DI POSTA. SIAMO TANTI: NON DISPERDIAMO LE NOSTRE FORZE!