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Elezioni RSU Vodafone Campania: vince la SLC-CGIL

Ecco il comunicato della Segreteria Provinciale SLC-CGIL Campania

Grande vittoria della CGIL all’interno delle sedi Vodafone della Campania (Napoli, Pozzuoli, Salerno, Nola) per il rinnovo delle RSU/RLS tenutesi il 18 e 19 giugno 2013.
La SLC CGIL ottiene, con circa il 65% dei voti, 6 RSU, la maggioranza assoluta dei voti e della Rappresentanza. Grande la differenza di voti rispetto alle altre organizzazioni: seconda la FISTelcon 141 voti (2 RSU) e terza la UILCOMcon 110 voti (1 RSU).
Il risultato elettorale premia il lavoro svolto dalla SLC Napoli e Campania e soprattutto dai delegati e dal comitato degli iscritti che, in questi anni, si sono mobilitati all’interno dei siti di Vodafone per la difesa dei diritti e del lavoro.

Tra l’altro, all’interno di Vodafone, il nostro impegno spesso ci ha visto da soli agire per tutelare le lavoratrici e i lavoratori, davanti a problematiche quali esternalizzazioni di segmenti aziendali e precariato dilagante, attraverso percorsi di stabilizzazione.


Questa vittoria viene in un momento particolare in cui le grandi aziende di Telecomunicazioni si stanno riorganizzando con processi che riguardano direttamente i lavoratori.

Il risultato della SLC Napoli e Campania in Vodafone ribadisce la fiducia che i lavoratori delle TLC dimostrano verso la nostra Organizzazione e verso i nostri delegati, rafforzando l’impegno che quotidianamente la Cgil profonde in questo settore nevralgico dell’economia e dello sviluppo della nostra regione.
SLC CGIL: SEMPRE DALLA PARTE DEI LAVORATORI

Aumentano le morti sul lavoro

Una mattina come tante; ti svegli, fai una colazione fugace, qualche chiacchiera con i familiari, la promessa di rivedersi la sera, insomma una mattina come tante. Ti avvii a lavoro, con tanti pensieri, mille impegni da mantenere, la voglia di essere presente per i tuoi familiari, i tuoi bambini, magari la partita di calcetto con gli amici.
A lavoro, avevi già segnalato quel pericolo all’azienda, alle RLS, ma nonostante la buona volontà e soprattutto alla ripetitività ed all’abitudine, non hai prestato la giusta attenzione …. ed è successo. Tutto in fumo, tutto finito.
Nel 2010, ben 1080 persone non sono rientrate a casa, in pratica 3 al giorno.

Rifletti su questo che sembra un numero ma invece significa MORTE
Dai 1050 del 2009, un incremento considerevole, assurdo …. nei periodi di crisi, la sicurezza è sempre più una chimera, perchè aziende vogliono risparmiare ed i lavoratori, sempre più sfruttati, accettano condizioni capestro. Beninteso che la troppa sicurezza, la ripetitività e l’abitudine dei lavoratori incide tantissimo sui numerosi incidenti.

Il totale dei morti sui luoghi di lavoro è di 593 , + 6,5% rispetto al 2009. Se si considerano i lavoratori morti in itinere o che lavorano sulle strade spostandosi con mezzi di trasporto propri o aziendali si arriva a contare 1080 vittime (487 vittime). Venticinquemila sono invece gli invalidi.

Le morti sui cantieri hanno superato l’agricoltura facendo registrare il 28,4% del totale delle vittime (167 morti). Il lavoro agricolo con il 28,1% (165 morti) ha fatto segnare comunque un incremento superiore al 4%. Seguono l’industria con il 12,5% del totale delle vittime (73 morti), l’autotrasporto con l’8,7% (51 morti), l’artigianato con il 4,4% (30 morti nell’installazione o manutenzione di impianti elettrici, fotovoltaici, revisione caldaie ecc.), l’Esercito italiano con l’1,9% (12 vittime di cui 11 in Afghanistan).

Tra le vittime gli stranieri sono stati il 10,1% (60 vittime) di cui il 41% romeni. Nella fascia d’età compresa tra i 19 e i 39 anni la percentuale raggiunge il 15% sul totale degli stranieri.

Ad agosto il ministro dell’Economia Giulio Tremonti aveva definito la legge 81/2008 (la legge sulla sicurezza sul lavoro): <<un lusso che non ci possiamo permettere>>

Elezioni RSU/RLS 2010 in Wind Campania

Il 28 e 29 aprile 2010 si sono tenute le elezioni per RSU ed RLS in Wind (Campania e Basilicata).
Circa 1280 lavoratori erano chiamati ad esprimersi su quanto svolto negli ultimi 3 anni e soprattutto dare continuità o cambiamento (nella scelta della sigla o del candidato) al modo di fare sindacato in azienda.
Quarto Stato
Premesso che dal totale di 21 RSU precedenti si è scesi a 15 RSU, come si evince dal file Elezioni RSU 2010 che riporta tutti i voti, si sono presentate ben 5 sigle sindacali (SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, UGL, DEMOCRAZIA NELLE RETI) e la percentuale di voto è stata molto alta (1141 votanti cioè 89%).

Le lavoratrici ed i lavoratori della Wind Campania e Basilicata hanno chiesto alla SLC-CGIL di rappresentarli e tutelarli, in maniera chiara e netta.

Su 15 RSU, ben 9 alla SLC -CGIL, 5 alla UILCOM-UIL ed 1 alla FISTEL-CISL.

Inoltre, da queste elezioni sono state elette anche le RLS (6 in totale); in particolare 4 alla SLC-CGIL e 2 alla UILCOM-UIL.

La FISTEL-CISL, da queste elezioni esce molto ridimensionata, a seguito anche delle tante vicissitudini della propria organizzazione regionale e provinciale.

Le RSU elette sono:

  1. Petrucci Domenico (SLC-CGIL) 107 voti
  2. Beneduce Claudio (UILCOM-UIL) 91 voti
  3. Balzamo Luigi (SLC-CGIL) 87 voti
  4. Polidoro Gennaro (SLC-CGIL) 82 voti
  5. Cordova Vincenzo (SLC-CGIL) 75 voti
  6. Del Giudice Guido (UILCOM-UIL) 60 voti
  7. Cavaliere Vincenzo (SLC-CGIL) 51 voti
  8. Conte Paola (SLC-CGIL) 46 voti (prima donna ad essere eletta)
  9. Desicato Vittorio (UILCOM-UIL) 38 voti
  10. Verdolino Marco (FISTEL-CISL) 31 voti

Sono stati nominati dalle segreterie regionali

  1. Murolo Davide (SLC-CGIL) 40 voti
  2. Cimmino Massimo (UILCOM-UIL) 28 voti
  3. Musto Antonio (SLC-CGIL) 27 voti
  4. Sacco Monica (SLC-CGIL) 24 voti
  5. Montefusco Maurizio (UILCOM-UIL) 23 voti

Le RLS nominate sono:

  • Balzamo, Conte, Cordova, Petrucci  per la SLC-CGIL
  • Beneduce, Montefusco per la UILCOM-UIL

Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro n°2 – compiti datore

Compiti del datore di lavoro

Il datore di lavoro in collaborazione con RSPP ed il medico e, dopo aver consultato RLS, valuta i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori:
  •          scelta delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuali;
  •          sistemazione dei luoghi di lavoro
  •          scelta delle sostanze impiegate
  •          sistemazione dei luoghi di lavoro
  •          valuta i rischi per la vista e per gli occhi, postura ed affaticamento mentale o fisico
  •          le condizioni ergonomiche e di igiene ambientale


Il datore nomina il RSPP (Responsabile Sicurezza Prevenzione e Protezione) che lo assiste nel valutare i fattori di rischio, ad elaborare le misure e le procedure di sicurezza, nel proporre programmi di informazione e formazione dei lavoratori.


Il datore designa un medico competente per la sorveglianza  sanitaria dei lavoratori, collaborando per l’attuazione delle misure di prevenzione, esprimendo giudizi di idoneità del lavoratore alla mansione svolta, visitando gli ambienti di lavoro, partecipando al programma di controllo delle esposizioni  dei lavoratori.

Qui il decreto legislativo 81/2008, il Testo Unico sulla Sicurezza.

Sportello Sicurezza a Pozzuoli

Il Testo Unico sulla sicurezza tecnicamente decreto legislativo 81/2008 oltre ad introdurre nuove tutele, nuovo obblighi per lavoratore e datore di lavoro, evidenzia il ruolo delle RLS, cioè i Responsabili Lavoratori per la Sicurezza.

A Pozzuoli, in presenza di tante aziende, piccole o grandi ma anche di diverse categorie di lavoro, si sta lavorando per creare uno sportello sulla sicurezza, che sia di riferimento a tutte le lavoratrici ed i lavoratori, in accordo con le RLS aziendali (laddove presenti).

L’iniziativa è lodevolissima e personalmente sto sia partecipando alla creazione dello sportello oltre che assicurare la mia presenza quale interfaccia ai lavoratori.

A corredo, ma sono parti vitali del progetto, si sarà un sito web, una email di riferimento ma soprattutto un Comitato Tecnico-Scientifico che fornirà supporto ed indicazioni.

La sicurezza è vita, rappresenta la dignità del lavoratore.

Talvolta qualche datore di lavoro e pure qualche sindacalista, in cambio del mantenimento del posto di lavoro, preferisce chiudere gli occhi o magari si baratta la sicurezza per miglioramenti economici.

Non è così, non dovrà mai più essere così. Continua a leggere